UTILIZZO DELL’E-LEARNING IN TEMPI DI CORONAVIRUS.



Le restrizioni imposte a seguito dell’emergenza coronavirus, da circa due mesi in atto, hanno gioco forza agevolato un maggior utilizzo delle piattaforme digitali per l’istruzione.


Il termine e-learning si riferisce all’intero sistema di gestione della conoscenza, ai processi di comunicazione e d’interazione ed ai meccanismi di sviluppo delle competenze.


Questa modalità di apprendimento è’ infatti utilizzata non solo dai giovani delle scuole ma anche per corsi di formazione specialistica accompagnando di fatto l’intera vita lavorativa delle persone.

Ovvio è che gran parte del suo utilizzo lo si ha in ambito prettamente scolastico.


Prima della pandemia la gran parte dei download ad uso dei giovani riguardava giochi e social network.
L’emergenza sanitaria ha sconvolto la normalità delle cose sostituendo l’aspetto ludico con piattaforme per la didattica e soluzioni per videoconferenze, nonché l’utilizzo di smartphone e personal computer ha rivoluzionato le abitudini di studio da parte dei ragazzi e quelle dell’insegnamento di maestri, professori e docenti.

I sistemi di tele apprendimento, didattica a distanza o e-learning, sono un insieme di più tecnologie hardware e software che hanno lo scopo di arricchire i processi di insegnamento classici offrendo sia agli studenti che agli insegnanti nuovi strumenti per l’educazione scolastica, accademica e professionale, basati sulle tecnologie digitali e diffusi in maggior parte tramite web.


Il processo di apprendimento basato sulla frequenza di corsi a distanza tramite l’utilizzo di materiale multimediale di tipo testuale, audio e video permette di effettuare continui monitoraggi delle attività, attraverso specifici test di valutazione sul livello di apprendimento degli studenti ed una continua interazione tra questi e i loro docenti.


Principale risorsa tecnologica è Internet che mette a disposizione siti con funzionalità dedicate all’insegnamento e opzioni create su misura per supportare la relazione tra docenti e studenti attraverso software protetti da copyright, nonché piattaforme gratuite che offrono corsi online basati su video lezioni caricate su portali ed altre a pagamento previa iscrizione che consentono il rilascio di attestati di frequenza dopo opportuni test di verifica ed altri strumenti di comunicazione quali tra gli altri le chat e le mail.


Un’ulteriore punto di forza di questa modalità è il mobile learning, l’utilizzo cioè di dispositivi come tablet e smartphone che permettono di accedere senza vincoli di spazio e tempo e da qualsiasi luogo e in qualsiasi orario senza la necessità di cavi e tecnologie wi-fi.


  • Ultimo ma non per importanza sarà anche il ruolo fondamentale che ricoprirà il docente, non più mero insegnante di competenze agli studenti ma di fatto semplificatore di una rete di relazioni al centro delle quali ci saranno le esigenze del singolo ed i suoi obiettivi.